martedì 23 ottobre 2012

La doppia vita del librista : dalla scrittura di articoli alla scrittura di libri

Il 25 ottobre una tavola rotonda con letture di testi di esponenti della nuova associazione culturale Libristi – Giornalisti scrittori toscani


Come si integrano o collidono la o le scritture giornalistiche con la o le scritture di libri? E come si conciliano i diversi tempi di lavoro dei vari media e dei differenti generi di scrittura?

Sono alcune delle domande al centro della tavola rotonda “La vita doppia del librista: dalla scrittura di articoli alla scrittura di libri” che si tiene giovedì 25 ottobre alle 21 al Lyceum Club Internazionale di Firenze (via Alfani 48). Un incontro con alcuni esponenti dell’associazione Libristi – Giornalisti scrittori toscani, nato da un’idea del librista Lorenzo Sandiford e diretto e moderato da Enrico Zoi, presidente di questo nuovo soggetto culturale che ha per scopo la promozione dell’attività dei giornalisti della nostra regione che scrivono anche libri (di ogni genere) o intendono farlo. A parlare del loro modo di affrontare e vivere i differenti tipi di scrittura, e a leggere qualche brano dei loro testi, saranno, oltre a Enrico Zoi, i seguenti libristi: Chiara Brilli, Lisa Ciardi, Duccio Moschella e Michele Brancale. Una serie di testimonianze che copriranno vari generi letterari: dalla narrativa alla saggistica fino alla poesia.

L’associazione Libristi sostiene l’attività dei giornalisti scrittori attraverso la promozione della lettura e della cultura del libro, l'organizzazione di presentazioni, eventi e premi, un'azione di riflessione e proposta sulle politiche culturali e sulle problematiche legate alla tutela dell'autore, la collaborazione con associazioni ed enti pubblici e privati fiorentini e toscani, e il blog http://ilibristi.blogspot.it/.

«Abbiamo preso atto di una grande realtà – spiega Enrico Zoi -, quella dei giornalisti che sono anche scrittori di libri, e abbiamo cercato di darle un nome, i Libristi, e una forma. Per fare gruppo, ma soprattutto per fare attivamente cultura nella società toscana e promuovere la lettura e insieme la conoscenza dei meccanismi di scrittura ed editoriali che le stanno dietro».

«Il gruppo dei 19 soci fondatori, i 'pionieri', - aggiunge - è ben assortito: veniamo dalla carta stampata, dall'online, dagli uffici stampa pubblici e privati, dall'editoria, dalla radio e dalla televisione. Solo con una visione a 360 gradi del nostro universo si possono infatti portare avanti le idee della nostra associazione».

L’appuntamento, ospitato dalle sezioni Sociale e Letteratura del Lyceum di Firenze, è a ingresso libero.

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